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Partendo dal presupposto che comunicazione, relazione, armonia tra noi ed il nostro cane siano il principale obiettivo da raggiungere, l’approccio che più rappresenta i nostri intenti è sicuramente quello cognitivo-zooantropologico. Mettere il cane nella posizione di poter scegliere cosa fare e da solo capire cosa “funziona” e cosa invece semplicemente non porta a niente, insegnare alle persone a capire il più possibile il loro amico, e se stessi, ed essere in grado di comunicare emettendo messaggi chiari, è l’obiettivo principale di un percorso educativo. Uno degli aspetti che più abbiamo a cuore è chiarire che educazione e performance sono due settori totalmente differenti che spesso vengono confusi. Sfruttare le nostre capacità cognitive, quelle del nostro cane, basare il rapporto su stima e fiducia reciproca, rispettare i limiti appartenenti sia alla persona sia al cane, creare un vero scambio all’interno del binomio, limitare ansie e paure, riteniamo che siano ingredienti essenziali per generare maggior flessibilità nella mente e nella vita sia dell’uomo che del cane. Forse la parola che più è in grado di contenere tutti questi aspetti è semplicemente libertà. In quest’ottica qualsiasi attività proposta, dal clicker training alla ricerca olfattiva, dal freestyle al progetto Buon Cittadino a 4 Zampe, non è mai fine a se stessa ma sempre un’occasione per far crescere in noi la capacità di creare energia positiva lasciandola scorrere poi non solo nella nostra relazione con il cane, ma in qualsiasi ambito della vita.
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